Disseminazione dei prodotti scientifici

  

1. ATTIVITÀ EDITORIALE

Nel 2014, grazie alle modifiche allo Statuto vigente, si è creata la Casa editrice Edizioni Studi Germanici, iscritta al ROC (Registro operatori di comunicazione). I quattro anni passati hanno visto molte novità nel settore editoriale dell’IISG. La rivista scientifica semestrale «Studi Germanici» (il periodico più antico e prestigioso di studi di germanistica e scandinavistica fondato nel 1935, accreditata allo ERIH - European Reference Index for the Humanities, soggetto a peer review, inserito nella fascia A ai fini della valutazione ANVUR) è stata completamente ripensata. Per ciò che riguarda le monografie, l’ente pubblica cinque/sette titoli l’anno con una nuova veste grafica e con un ventaglio disciplinare che – per ora – va dalla germanistica alla scandinavistica, dalla filosofia alla danza, dalla linguistica alla storia della cultura. «Studi Germanici» e le monografie rispecchiano le intenzioni programmatiche dell’IISG, quindi con la massima apertura a tutte le discipline che si occupano dei paesi di lingua tedesca, di lingue nordiche e di lingua nederlandese, senza alcun limite disciplinare nell’area umanistica. A partire dal 2014 la rivista «Studi Germanici» è stata resa disponibile online in open access, nella consapevolezza che solo così è possibile ottenere un’adeguata visibilità internazionale e una vera disseminazione dei risultati della ricerca. Il passaggio al digitale su una piattaforma ad altissima indicizzazione e con accesso open source aumenta in modo esponenziale la penetrazione della rivista «Studi Germanici» nel mondo scientifico internazionale. A partire dal 2018 si è reso disponibile online e in open access anche parte del catalogo delle edizioni Studi Germanici. Si intende continuare ad inserire i volumi in ordine di uscita con una distanza temporale di circa 2 anni. Nella sezione del sito “Studi Germanici on line” vengono pubblicati peridiocamente bollettini di aggiornamento sulle attività scientifiche svolte presso l’IISG.

 

2. OPEN JOURNAL SYSTEM

La prima fase del processo, conclusasi nel gennaio 2014, ha visto l’installazione della piattaforma Open Journal System, un’infrastruttura digitale per la creazione di riviste elettroniche. Tale piattaforma, oltre a rendere disponibile sul web «Studi Germanici», prevedeva fin dall’inizio un processo di implementazione, in modo da essere estendibile anche alle esigenze di pubblicazione di libri e documenti elettronici. La seconda fase del processo ha visto l’opportuna personalizzazione di Open Journal System per la gestione e pubblicazione online delle monografie, in ragione della differenza esistente tra monografie e pubblicazioni seriali nelle modalità e nei tempi di pubblicazione. Monografie e pubblicazioni seriali vengono rese disponibili online su due diverse piattaforme OJS: entrambe hanno identità grafica riconoscibile, sono collegate tra loro in modo da rendere disponibile la produzione editoriale dell’Istituto in maniera immediata, e sono infine accessibili a partire dal sito web dell’Istituto.

 

3. SITO WEB ISTITUZIONALE

Parte integrante delle attività dell’IISG sono i simposi internazionali, i seminari, le giornate di studio e altri eventi che mirano sia alla divulgazione e alla promozione dei risultati scientifici sia a sollecitare un confronto specialistico – interdisciplinare su temi attinenti alle attività di ricerca del nostro ente sia al public engagement con il quale si intende l’insieme di attività con valore educativo, culturale e sviluppo della società. A partire dal 2018 spazio significativo è stato dedicato alla formazione dei giovani studiosi (dottorandi e post-doc) con manifestazioni, workshops e seminari su temi inerenti la nostra ricerca, gestiti e coordinati da studiosi di fama nazionale e internazionale, ovvero progettati da ricercatori in formazione. In particolare, per la formazione dottorale svolta dall’IISG si ricordano la Hermes 2018 Summer School – University College of London, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Studi Germanici e con l’Università degli Studi di Enna “Kore”: Vulnerability. Vulnerabilità delle istituzioni e vulnerabilità di fronte alle istituzioni, e il Convegno internazionale Europe’s Crises and Cultural Resources of Resilience, in collaborazione con un consorzio internazionale di università: la Justus-Liebig-Universität Giessen, l’Università di Bergamo, CATOLICA – Research Centre for Communication and Culture, lo European PhDNet – Literary and Cultural Studies, l’International Graduate Centre for the Study of Culture, l’Università di Bologna – sede di Forlì.